Obiettivi

  • Riduzione dei consumi promuovendo il cambiamento culturale e la consapevolezza sulla necessità di ridurre gli sprechi di energia. Tale azione prevede un’importante campagna di sensibilizzazione sul territorio attraverso incontri, eventi, attivazione sportello energia, attività di educazione nelle scuole (previsto il raggiungimento della riduzione del 10% di consumi al 2020. (vedi azione 1)
  • Creazione di un laboratorio permanente partecipativo per il monitoraggio del PAES. (vedi azione 3)
  • Promozione volta alla riduzione dei consumi attraverso la riconversione dei dispositivi che costituiscono il parco elettrico complessivo, con dispositivi più efficienti in tutti i settori di consumo (residenziale, terziario e industriale) (10% entro il 2020) .
  • Istituzione sportello energia dei Comuni dell’Unione. (vedi azione 2)
  • Riduzione dei consumi termici attraverso la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico e privato nel settore residenziale ed industriale (10% entro il 2020). (vedi azione 5 e 7)
  • Ipotesi di creare impianti fotovoltaici privati per l’autoconsumo anche attraverso la messa a disposizione di superfici pubbliche, (2 Kwh per famiglia coinvolgimento del 20% delle famiglie) e per le piccole imprese agricole.
  • Installare sui tetti del tessuto industriale una quantità di fotovoltaico pari a 1.000 kW per diminuire ulteriormente le emissioni di CO2 e raggiungere così l’obiettivo della comunità europea del -20%. (vedi azione 6)
  • Impianti solari termici per garantire mediamente 4 mq di collettore per famiglia (coinvolgimento 20% delle famiglie) finalizzati alla copertura del fabbisogno di acqua calda sanitaria. (vedi azione 6)
  • Favorire la creazione di gruppi di acquisto per la realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici, acquisto di energia verde, elettrodomestici (A++)a basso consumo, caldaie a condensazione. (vedi azione 8)
  • Studio di fattibilità per la realizzazione di impianti di teleriscaldamento attraverso l’utilizzo di scarti di potature, Impianti a biomasse legnose, a servizio di utenze pubbliche o commerciali). (vedi azione 10)
  • Studio di fattibilità per la riconversione parziale della produzione di biogas a biometano, da immettere direttamente nella rete di distribuzione del gas naturale, per coprire l’80% del fabbisogno minimo al 2050 di gas metano per il riscaldamento domestico Monitoraggio impianti esistenti per la vigilanza ed il controllo degli impatti sul territorio (rumore odori, utilizzo agricolo del digestato ecc…). (vedi azione 9)
  • Riduzione utilizzo autoveicoli e quindi riduzione consumi di carburante di origine fossile. Implementazione delle piste ciclabili in particolare di collegamento fra comuni, educazione alla cultura ciclabile nelle scuole e creazione di strumenti di pianificazione coordinati per la mobilità sostenibile. (vedi azione 11)
  • Riduzione produzione di rifiuti attraverso campagne informative (6% al 2020) Raccolta diffenziata dal 77% attuale al 80% al 2020. Passaggio alla tariffazione individuale entro il 2020. (vedi azione 12)

Il risparmio

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Conoscere i consumi

Tutti sappiamo quanto consuma la nostra auto. Ma quanto consuma la nostra casa?
Una maggiore consapevolezza sui propri consumi induce di per sé un risparmio stimato tra il 5% e il 20%.

Gruppi di acquisto

Cosa fa "GAS" un gruppo di acquisto? Coinvolge gruppi di cittadini in un percorso di acquisto di impianti fotovoltaici, di solare termico, acquisto energia certificata, ecc.

Cosa fare?

Poca conoscenza ai cittadini, informazioni frammentarie e confuse, poca fiducia in merito alle opportunità che derivano dalla realizzazione di interventi di efficienza energetica, sia in termini di risparmio sia di eventuali contributi che fare ? Contattaci